S. TERESA DEL BAMBIN GESÙ DEL VOLTO SANTO

S. TERESA DEL BAMBIN GESÙ DEL VOLTO SANTO

Novena delle rose

Santissima Trinità, Padre Figlio e Spirito Santo; io Vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l’anima della Vostra serva Santa Teresa del Bambin Gesù del Volto Santo, Dottore della Chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra e, per i meriti di questa Vostra Santa Serva, concedetemi la grazia che ardentemente desidero

(qui si formula la grazia che si vuole ricevere)

se è conforme alla Vostra Santa Volontà e per il bene della mia anima.

Aiutate la mia fede e la mia speranza, o Santa Teresa del Bambin Gesù del Volto Santo; realizzate ancora una volta la Vostra promessa di passare il Vostro Cielo a fare il bene sulla terra, permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ricevere.

Si recitano a seguito 24 “Gloria al Padre…”

segue ad ogni gloria l’invocazione:

“Santa Teresa del Bambin Gesù del Volto Santo, prega per noi.”

 

Come cercare Dio

COME CERCARE DIO

Il desiderio della contemplazione di Dio.
Orsù, misero mortale, fuggi via per breve tempo dalle tue occupazioni, lascia per un po’ i tuoi pensieri tumultuosi. Allontana in questo momento i gravi affanni e metti da parte le tue faticose attività. Attendi un poco a Dio e riposa in lui.
Entra nell’intimo della tua anima, escludi tutto tranne Dio e quello che ti aiuta a cercarlo, e, richiusa la porta, cercalo. O mio cuore, di’ ora con tutto te stesso, di’ ora a Dio: Cerco il tuo volto. «Il tuo volto, Signore, io cerco» (Sal 26, 8).
Orsù dunque, Signore Dio mio, insegna al mio cuore dove e come cercarti, dove e come trovarti. Signore, se tu non sei qui, dove cercherò te assente? Se poi sei dappertutto, perché mai non ti vedo presente? Ma tu certo abiti in una luce inaccessibile. E dov’è la luce inaccessibile, o come mi accosterò a essa? Chi mi condurrà, chi mi guiderà a essa, sì che in essa io possa vederti? Inoltre con quali segni, con quale volto ti cercherò? O Signore Dio mio, mai io ti vidi, non conosco il tuo volto.
Che cosa farà, o altissimo Signore, questo esule che è così distante da te, ma che a te appartiene? Che cosa farà il tuo servo tormentato dall’amore per te e gettato lontano dal tuo volto? Anela a vederti e il tuo volto gli è troppo discosto. Desidera avvicinarti e la tua abitazione è inaccessibile. Brama trovarti e non conosce la tua dimora. Si impegna a cercarti e non conosce il tuo volto.
Signore, tu sei il mio Dio, tu sei il mio Signore e io non ti ho mai visto. Tu mi hai creato e ricreato, mi hai donato tutti i miei beni, e io ancora non ti conosco. Io sono stato creato per vederti e ancora non ho fatto ciò per cui sono stato creato.
Ma tu, Signore, fino a quando ti dimenticherai di noi, fino a quando distoglierai da noi il tuo sguardo? Quando ci guarderai e ci esaudirai? Quando illuminerai i nostri occhi e ci mostrerai la tua faccia? Quando ti restituirai a noi?
Guarda, Signore, esaudiscici, illuminaci, mostrati a noi. Ridònati a noi, perché ne abbiamo bene: senza di te stiamo tanto male. Abbi pietà delle nostre fatiche, dei nostri sforzi verso di te: non valiamo nulla senza te.
Insegnami a cercarti e mostrati quando ti cerco: non posso cercarti se tu non mi insegni, né trovarti se non ti mostri. Che io ti cerchi desiderandoti e ti desideri cercandoti, che io ti trovi amandoti e ti ami trovandoti.

Dal ‘Proslògion’ di Sant’Anselmo, vescovo

Preghiere per parenti e amici per le persone care della nostra vita

Preghiere per parenti e amici per le persone care della nostra vita

Preghiere per parenti e amici

O Dio onnipotente,

Padre nostro,

per l’intercessione di S. Giuseppe

e di Maria Santissima,

Ti prego per i miei famigliari,

gli amici e anche i nemici.

Proteggi tutti da ogni male,

guida ogni loro scelta e decisione,

affinché nella vita facciano sempre

ciò che Ti è gradito.

Dona loro salute,

aumenta la loro fede,

custodisci gli affetti famigliari

e rendili testimoni

di giustizia, lealtà e onestà.

Fa’ che nei momenti difficili

Ti sentano vicino

come Padre amorevole.

Amen.

Mio Dio, non rigettare le suppliche

che ardisco presentarti

per i miei parenti, i miei amici e per tutti quelli

che si sono raccomandati alle mie orazioni.

Non guardare alla mia indegnità, ma bensì alla Tua infinita bontà

che ci invita, ci anima, ci stimola a pregare.

Tu conosci i bisogni, i desideri di coloro per i quali ti prego.

Accorda loro le grazie che desiderano.

Santifica le loro anime, e stabiliscile con la Tua grazia

su quella strada che conduce al cielo.

Benedici le loro cose temporali, conservali in santità,

e restituiscili alla salute se al presente li affligge la malattia.

Prospera le loro sostanze, i loro affari, i loro lavori;

allontana dalla loro casa ogni disgrazia:

elimina da esse la disunione e la discordia,

orientale nell’amore, nella pace, nella carità.

Infine dai loro la fonte di ogni virtù,

il principio di ogni sapienza, il Tuo santo timore,

affinché con la guida di esso,

vivendo a Te sempre fedeli, giungano ad essere con Te

gloriosi per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

O Dio, che per la grazia dello Spirito Santo,

effondi sui credenti i doni del tuo amore,

concedi ai nostri parenti e amici

la salute dell’anima e del corpo,

perchè ti amino con tutto il cuore e compiano con amore

ciò che è gradito alla tua volontà.

Amen.

Padre santo, Padre meraviglioso,

custodisci nel tuo amore misericordioso questi miei amici.

Sei Tu che me li hai fatti incontrare,

sei Tu che me li hai messi accanto,

sei Tu che li hai scelti,

affinché possiamo camminare insieme

per realizzare il tuo progetto divino.

Ti offro, o Padre, la simpatia, la gioia, la gentilezza

che mi hanno dimostrato sempre.

Come pure ti offro le loro angosce, le delusioni

e le stanchezze del vivere quotidiano.

Fa che io possa condividere sempre le loro emozioni

e illuminami sulle cose che devo dire loro

nei momenti di dubbio e incertezza.

Rendimi disponibile all’ascolto.

Donaci la grazia di imitare Maria,

presenza amica e discreta, che si dona gratuitamente,

in modo da poter diventare veri amici di tutti

e godere anche quaggiù del sorriso del tuo Gesù.

Amen.

Signore Gesù, voglio affidarti in questo momento la mia famiglia,

non solo, ma anche tutti i parenti vicini e lontani, e quelli defunti,

perchè ci dono la grazia di vederti in quel giorno che tu sai.

Donaci da avere l’intensità d’amore della piccola Famiglia di Nazareth

nella sua povera condizione, ma ricca di grazie, e, soprattutto,

fa che viva in mezzo a noi Gesù, Tuo Figlio, fondamento delle famiglie.

Allarga, Signore, questa piccola famiglia a tutte le famiglie del mondo,

perchè pellegrine in questo mondo e in questa vita,

sappiano essere testimoni ed educatrici

del nuovo vivere e del nuovo sentire, In Te, Gesù.